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Tesla apre il Supercharger numero 500 in Europa: è il primo V3 da 250 kW

Tesla Supercharger: apre a Londra la 500esima stazione di ricarica ad alta potenza. Un valore aggiunto, da sempre, per chi decide di acquistare un’auto elettrica del marchio californiano. Una rete proprietaria, esclusiva (solo i punti Destination Charging a bassa potenza sono in parte accessibili anche ad altri proprietari di EV), con una presenza capillare in quasi tutto il mondo e una potenza oggi seconda solo alle – poche – stazioni di ricarica IONITY e Electrify America.

IL PRIMO AD ALTISSIMA POTENZA

Il Supercharger numero 500, inaugurato presso il service center Tesla Park Royal di Londra, completa una rete che oggi conta oltre 4.700 postazioni singole di ricarica ad alta potenza in 24 Paesi. Non si tratta solo del 500esimo Supercharger in Europa, ma anche del primo Supercharger V3 costruito al di fuori del Nord America.

V3 identifica l’ultima evoluzione della rete di ricarica ultra-rapida di Tesla, con una potenza che è quasi raddoppiata rispetto alle versioni precedenti, raggiungendo i 250 kW. Questo significa ricaricare una Tesla in meno di mezz’ora, con una permanenza media per veicolo (quasi mai si ricarica dallo 0 al 100%) di 15 minuti.

UNA RICARICA PIÙ EFFICIENTE

Non solo più potenza: grazie ad un’architettura completamente nuova, i Supercharger V3 sono in grado di erogare una potenza elevata per più tempo. Un surplus di potenza per il quale anche le vetture sono state preparate a dovere: attraverso la nuova funzionalità On-Route Battery Warmup, infatti, il veicolo inizia a riscaldare la batteria per assicurarsi che, all’arrivo nei Supercharger, l’accumulatore sia alla temperatura ideale per la ricarica. Una soluzione che può ridurre i tempi di ricarica del 25%.

La stazione Park Royal vede inizialmente l’installazione di 8 Supercharger V3, che si affiancano agli attuali 8 Supercharger V2. Tutti i nuovi Supercharger V3 supportano nativamente lo standard dei connettori CCS Combo (presente sulle Model 3 europee) ma, grazie ad un adattatore (di serie sui nuovi modelli e optional per quelli già in circolazione), anche Model S e Model X potranno beneficiare della ricarica ad alta potenza, benché con un massimo assorbibile di 200 kW anziché 250 kW.

ANSIA DA AUTONOMIA, QUESTA SCONOSCIUTA

Sembra passata una vita da quando nel 2013, Tesla installava in Norvegia il suo primo Supercharger europeo. Da allora, il mercato delle auto elettriche si è ampliato notevolmente, ma nessuno costruttore o fornitore è ancora riuscito ad eguagliare la capillarità e la comodità del servizio di ricarica proprietà offerto dalla Casa di Elon Musk. Un servizio che oggi permette ai proprietari di Tesla di percorrere l’Europa da Nord a Sud, da Est a Ovest senza alcuna ansia da autonomia.