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Toyota GR Corolla, depositato il marchio: nuova sportiva in arrivo?

Non è ancora stata lanciata sul mercato la nuova Toyota GR Yaris (preordinabile online) che in Toyota starebbero già pensando ad una sorella maggiore da affiancare alla piccola hot-hatch giapponese. Secondo quanto riportato da Auto Express, infatti, la Casa giapponese avrebbe depositato il marchio Toyota GR Corolla, segno che qualcosa stia bollendo in pentola nel reparto sportivo Gazoo Racing. Dopo il lancio della piccola sportiva su base Yaris, la segmento C Toyota Corolla sembrerebbe la naturale evoluzione di un progetto nato nel 2017 con Toyota Yaris GRMN (costruita in serie limitata) e proseguito nel 2019 con Toyota GR Supra, la sportiva a trazione posteriore sviluppata a quattro mani con BMW

L’idea di una versione performante della compatta nipponica, commercializzata solamente con motori ibridi da 122 o 180 CV, renderebbe giustizia ad un modello dal potenziale inespresso, dotato di una moderna piattaforma (la TNGA) che ben si presta, grazie alle sospensioni posteriori multi-link, a supportare maggiori sollecitazioni. Il candidato ideale per finire sotto al cofano di un’ipotetica Toyota GR Corolla sarebbe sempre lui, il 1.6 turbo benzina che già spinge la più cattiva delle Yaris. Un 3 cilindri che fa ben presto dimenticare la sua natura da “frullino” grazie a 261 CV di potenza (su Corolla potrebbero anche essere di più) e ad un genuino cambio manuale a 6 rapporti.

Se a tutto questo aggiungiamo la trazione integrale GR-FOUR, il differenziale Torsen anteriore e posteriore, l’alleggerimento complessivo dovuto ad alcuni componenti in fibra di carbonio e alluminio, le carreggiate allargate e le sospensioni irrigidite – tutti elementi che sono stati “donati” a Yaris dal reparto Gazoo Racing – è facile avere l’acquolina in bocca.

Per il momento si tratta solo di ipotesi, dato che Toyota si è limitata solamente a depositare un marchio, una consuetudine che le Case automobilistiche intraprendono per proteggere la maternità dei nomi da assegnare ai modelli. Come spesso ricordiamo, depositare un marchio non significa che l’auto andrà effettivamente in produzione. Ma la speranza, in questo modello più che mai, è che questo avvenga (magari tra un paio d’anni, 2022 o 2023 come suggerisce Auto Express). Cara Toyota, serve aggiungere altro?