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Volkswagen Arteon: con il restyling arrivano Shooting Brake, ibrida plug-in e R

A tre anni dal debutto, Volkswagen Arteon si rinnova a livello estetico e amplia la sua gamma con l’arrivo di tre novità: una nuova variante carrozzeria, una nuova versione ibrida e una nuova versione sportiva.

VOLKSWAGEN ARTEON 2020: LA BERLINA COUPÉ DIVENTA SHOOTING BRAKE

L’aggiornamento di metà carriera amplia l’offerta della gran turismo tedesca (nata da una costola di Volkswagen Passat) con l’arrivo della variante Shooting Brake, che aggiunge più spazio al volume posteriore grazie ad un portellone di maggiori dimensioni e a un tetto meno inclinato. Il restyling interessa i paraurti, ora più elaborati e differenziati a seconda che si scelga un allestimento standard oppure R-Line. Nuova è anche la firma luminosa, che come su Volkswagen ID.3 e Volkswagen Golf si estende anche nella calandra, andando a sfiorare il nuovo logo Volkswagen. Inedito il paraurti posteriore, così come l’ottica interna dei fanali, ora dall’aspetto più tecnologico.

La nuova variante carrozzeria Shooting Brake mantiene le stesse dimensioni esterne di Arteon Gran Turismo (4.862 mm di lunghezza x 1.871 mm di larghezza x 1.450 mm di altezza), ma offre più spazio per la testa degli occupanti sia davanti sia dietro e due litri di capacità in più per il bagagliaio nella configurazione minima (565 litri contro 563), che è invece molto più grande abbattendo gli schienali posteriori (1.632 litri contro 1.557). Invariati i 2,09 metri disponibili per caricare colli lunghi.

VOLKSWAGEN ARTEON R E EHYBRID: IBRIDA O SPORTIVA?

Come anticipato nelle scorse settimane, anche Arteon riceve in dote un powertrain ibrido plug-in (tecnologia che in Volkswagen chiamano eHybrid), composto da un motore 1.4 TSI da 156 CV abbinato ad un’unità elettrica da 80 kW / 115 CV per una potenza di 218 CV (come su Volkswagen Passat GTE). Diametralmente opposta nella gamma dei nuovi motori di Volkswagen Arteon c’è anche la R, versione ad alte prestazioni spinta dal 2.0 TSI da circa 320 CV. Una potenza che viene scaricata a terra dalla trazione integrale con l’aiuto del R-Performance Torque Vectoring, sistema che varia la distribuzione della coppia tra i due assi e tra le due ruote posteriori, a seconda della situazione.

La gamma motori di Arteon 2020 comprende inoltre un motore 2.0 TSI benzina da 190 CV e 280 CV e due 2.0 TDI da 150 e 200 CV. Il 2.0 TSI da 190 CV introduce il ciclo di combustione B, una tecnologia che consente una
compressione particolarmente elevata, in grado di ottimizzare il grado di
efficienza fino al 10%, migliorando la coppia massima ai bassi regimi (i 320 Nm sono disponibili tra 1.500 e 4.100 giri). I 2.0 TDI prevedono entrambi il twin dosing, ovvero le due iniezioni separate di AdBlue separate per limitare fino all’80% le emissioni di ossidi di azoto (NOx).

NUOVI ADAS E INFOTAINMENT MIB3

La suite di ADAS IQ.DRIVE di nuova Volkswagen Arteon dà il benvenuto al nuovo Travel Assist, un sistema che combina il cruise control adattivo con il centramento di corsia rendendo la vettura semi-autonoma tra 0 e 210 km/h. Incluso nella dotazione è il cruise control adattivo con funzione predittiva, che adatta la velocità in base alle variazioni dei limiti di velocità e alla conformazione della strada. Presenti anche la frenata automatica con rilevamento pedoni e la telecamera posteriore con angolo massimo di 170 gradi.

Si aggiorna il sistema di infotainment: la base è la MIB3 di ultima generazione, ma la grafica resta classica, senza i nuovi contenuti visti su Golf 8 e ID.3. Presenti comunque i sistemi Apple CarPlay e Android Auto wireless, oltre ad un nuovo impianto audio harman/kardon da 700 W. Nella plancia si aggiorna la parte alta (ora con nuove bocchette di aerazione) e la parte bassa (ora con nuovi slider touch per i comandi del clima), insieme alle luci d’ambiente (personalizzabili con 30 tonalità) e al volante capacitivo. Quest’ultimo consente di far funzionare il sistema di mantenimento di corsia semplicemente sfiorando la corona.