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Volkswagen Golf 8 GTI, GTD e GTE: la sportiva benzina, diesel e ibrida plug-in

Anticipate da diversi teaser nelle scorse settimane, al Salone di Ginevra 2020 fanno finalmente il loro debutto le nuove varianti sportive di Volkswagen Golf 8: Golf GTI a benzina, Golf GTD a gasolio e Golf GTE ibrida plug-in. Quest’ultima era già stata svelata in occasione del reveal di Golf 8, ma oggi ne conosciamo maggiori dettagli, comprese tante nuove immagini ufficiali.

VOLKSWAGEN GOLF 8 GTI: MOTORE, INTERNI ED ESTERNI

A 44 anni dal debutto della prima generazione, Golf GTI arriva all’ottava edizione con il classico “pacchetto estetico” composto da paraurti sportivi, griglia a nido d’ape con ulteriori luci diurne esagonali, linea rossa sulla calandra e sui fari anteriori, due scarichi cilindrici ai lati del paraurti, cerchi di maggiori dimensioni (anche se si parte da 18 pollici) e rivestimenti interni in tessuto scozzese (in opzione ci sono anche la pelle e l’Alcantara).

La personalizzazione GTI interessa aspetti secondari come l’illuminazine interna a LED e la grafica della strumentazione digitale Digital Cockpit (con una sezione esclusiva con contagiri al centro) e del sistema di infotainment con schermo touch al centro della plancia.

Sotto al cofano di nuova Volkswagen Golf GTI pulsa il motore 2.0 TSI turbo 4 cilindri a benzina da 180 kW / 245 CV e 370 Nm di coppia massima, abbinato ad un cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti (con selettore compatto shift by wire) oppure ad un cambio manuale a 6 rapporti.

VOLKSWAGEN GOLF 8 GTD: MOTORE, INTERNI ED ESTERNI

Era il 1982 quando Volkswagen presentava la prima generazione di Golf GTD. Oggi, Golf 8 GTD si configura sempre più come la GTI a gasolio, grazie ad un motore sempre più prestazionale e un pacchetto estetico totalmente ereditato dalla variante a benzina. Rispetto a GTI, il doppio scarico è unito alla sinistra del paraurti, mentre la linea rossa sulla calandra e sui fari anteriori diventa grigia. Sotto il segno del grigio (e dell’arancione) è la personalizzazione degli interni, dove rimangono i rivestimenti con motivo scozzese.

Sotto al cofano di nuova Volkswagen Golf GTD batte il motore 2.0 TDI turbodiesel 4 cilindri da 147 kW / 200 CV e 400 Nm di coppia massima, abbinato unicamente ad un cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti (con selettore compatto shift by wire). Volkswagen descrive questa versione come la Golf GTD più pulita di sempre, grazie all’adozione (comune con le altre Golf 8 TDI) di un sistema SCR con doppia iniezione di additivo ad urea AdBlue, per ridurre le emissioni di NOx.

VOLKSWAGEN GOLF 8 GTE: MOTORE, INTERNI ED ESTERNI

A 6 anni dal debutto della prima generazione, Golf GTE ibrida plug-in arriva alla seconda generazione. L’assetto è quello delle Golf tradizionali, mentre il pacchetto estetico viene ricalcato dalle sorelle GTI e GTE, con la differenza che la linea rossa su calandra e fari anteriori diventa blu, al pari delle personalizzazioni interne (illuminazione, grafica dei display e rivestimento in tessuto scozzese).

Il powertrain di Golf GTE è lo stesso della precedente generazione (1.4 TSI da 110 kW / 150 CV unito ad un motore elettrico da 85 kW / 115 CV in cui è integrato un cambio a doppia frizione a 6 rapporti) ma, rispetto al modello da 204 CV (che resta a listino su Golf 8 senza il badge GTE) la potenza massima sale a 180 kW / 245 CV, con una coppia massima di 400 Nm. Ad alimentare il sistema ibrido plug-in c’è un pacco batterie da 13 kWh (capacità aumentata del 50% rispetto al modello precedente), che porta Golf GTE fino a 130 km/h in modalità elettrica, per una distanza massima di circa 60 km (ciclo WLTP).