Test Drive

Volkswagen Golf 8 eTSI mild hybrid 150 CV: prova e consumi reali (Video)

Dopo oltre 45 anni e 35 milioni di esemplari venduti, Volkswagen Golf è una delle auto più longeve e di maggior successo al mondo. Squadra che vince, dunque, non si cambia, anche se in questa ottava generazione le novità estetiche e tecnologiche sono molto più marcate rispetto alle passate evoluzioni. La rivoluzione passa per la digitalizzazione degli interni, per la connettività avanzata e per l’elettrificazione. In questo articolo troverete tutto quello che c’è da sapere sulla nuova Golf 8 mild hybrid: recensione, prova su strada, design, interni, connettività, sicurezza, prezzi, opinioni e configuratore.

DESIGN

Come da tradizione, il design esterno vincente di Volkswagen Golf non cambia troppo con il passaggio generazionale. Le novità estetiche saltano subito all’occhio, nonostante non parliamo di rivoluzione quanto piuttosto di evoluzione: le linee tese della Golf 7 di Walter de Silva restano, ma il team di Klaus Bischoff ha attualizzato alcuni elementi.

L’evoluzione interessa il frontale, che introduce fari più spigolosi e una calandra sempre più sottile, con una presa d’aria inferiore che allarga visivamente la vettura. Questo abbassamento del frontale contribuisce a ridurre il coefficiente di penetrazione aerodinamica (Cx) da 0,3 a 0,275. Inedita la firma luminosa a LED che prosegue fino al logo Volkswagen rinnovato (l’abbiamo visto per la prima volta su ID.3 e up! 2020). I proiettori sono full LED di serie su tutte le versioni, con gli IQ.Light a matrice di LED optional (ciascuno con 22 LED).

Le proporzioni bilanciate delle precedenti generazioni non verranno intaccate. Si allarga invece la fiancata, ora attraversata da una linea di carattere alla base dei finestrini che integra le maniglie e da una modanatura cromata. Più bombati i passaruota, mentre resta l’iconico montante C dallo spessore generoso. I fanali posteriori sono anch’essi più sottili e geometrici, mentre il paraurti è impreziosito da un inserto cromato che riproduce idealmente la forma di uno scarico. Nuovi paraurti, semplificati nel disegno e sempre disponibili in versione standard o R-Line, più sportiva, donano un aspetto più maturo e contemporaneo alla nuova Golf.

VOLKSWAGEN GOLF 8: DIMENSIONI E BAGAGLIAIO

Le dimensioni di Volkswagen Golf 8: 4.284 mm di lunghezza (+30 mm) x 1.789 mm di larghezza x 1.456 di altezza (-300 mm) x 2.636 mm di passo. Il bagagliaio mantiene una capacità minima di 380 litri, ma abbattendo gli schienali frazionati 60/40 si arriva a 1.237 litri. Buona la luminosità grazie alle ampie superfici vetrate, tra cui il tetto apribile panoramico.

INTERNI

Una novità che inizialmente spiazza della nuova Golf 8 sono gli interni, dai quali scompaiono quasi tutti i pulsanti fisici in favore di nuovi comandi a sfioramento: è il caso della plancetta per il controllo dell’illuminazione a sinistra del volante, ma anche del tunnel centrale e della climatizzazione. L’unico selettore fisico è quello del cambio DSG, che si riduce al minimo negli ingombri grazie al funzionamento a impulsi elettrici.

Tutti i comandi principali sono raggruppati nel display centrale touch con diagonale di 8,25 oppure 10 pollici, posizionato sullo stesso livello della strumentazione, anch’essa digitale (da 10,25 pollici configurabile). Presente come optional anche l’head-up display a colori, proiettato direttamente sul parabrezza. Fermo restando che bisogna prenderci un po’ la mano, i comandi sono abbastanza intuitivi, ma è comunque possibile evitare del tutto il contatto fisico optando per i comandi vocali evoluti con riconoscimento del linguaggio naturale: basterà pronunciare “Ciao Volkswagen, ho caldo” per far abbassare la temperatura del climatizzatore.

Grande attenzione per la connettività: tutte le nuove Golf sono dotate di sistema di infotainment MIB3 di ultima generazione, dotato di navigatore connesso, App Connect per avere Apple CarPlay wireless tramite Bluetooth (Android Auto arriverà in un secondo momento) e una grafica totalmente aggiornata. Il sistema prevede di serie una eSIM dati integrata per la comunicazione a lungo raggio, i servizi connessi, il controllo remoto tramite app e gli aggiornamenti OTA. Golf è infatti aggiornabile da remoto, sia per le funzioni già presenti sia per l’implementazione di nuove funzionalità anche dopo l’acquisto. Utile, per esempio, per chi acquisterà Golf 8 usata e vorrà aggiungere optional non presenti in origine.

Golf 8 è infatti dotata di serie dello standard Car2X, che grazie ad una rete wi-fi permette alla vettura di comunicare con altri veicoli connessi (e tutte le nuove VW dopo Golf e ID.3 lo saranno) entro un raggio di 800 metri. Di questa tecnologia trovate un approfondimento dedicato:

Lo stile è contemporaneo e l’ergonomia è buona, così come la personalizzazione grazie all’illuminazione a LED con 32 diverse tonalità. Rispetto al modello precedente, tuttavia, si perdono un po’ di plastiche morbide in favore di pannelli più rigidi, ma comunque molto ben assemblati. Questione di scelte: in VW hanno deciso di prediligere gli equipaggiamenti di serie, risparmiando un po’ (ma non troppo) sui materiali.

MOTORE

Quasi tutta la gamma motori nuova Volkswagen Golf sarà elettrificata grazie a tecnologie mild hybrid oppure plug-in hybrid. L’esemplare in prova è equipaggiato dal 1.5 eTSI benzina da 150 CV, ovvero il primo mild hybrid a 48 V di Golf. Come altri mild hybrid già provati sul canale, l’eTSI offre un supporto ai motori a benzina con cambio DSG attraverso un generatore-starter azionato a cinghia, un piccolo pacco batterie a 48 V e un convertitore DC/DC.

Il piccolo generatore supportà il motore termico nelle fasi di transitorio e in accelerazione, fornendo maggiore spunto quando viene richiesta più potenza e ricaricando invece la batteria quando si rilascia l’acceleratore e si frena, recuperando fino al 40% dell’energia cinetica. Il mild hybrid permette alla vettura di veleggiare a motore termico spento durante la marcia a velocità costante, oltre ad offrire un passaggio molto più fluido durante le riaccensioni del motore termico.

La potenza massima viene erogata tra 5.000 e 6.000 giri, mentre la coppia di 250 Nm arriva già a partire da 1.300 giri, fino a 3.500 giri. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 8,5 secondi, mentre la velocità massima è di 224 km/h. Di serie, come anticipato, il cambio DSG a 7 rapporti, un doppia frizione. Lo stesso motore, ma senza mild hybrid e con 130 CV di potenza, arriverà a fine anno anche con alimentazione a metano.

L’assetto prevede sospensioni anteriori MacPherson e posteriori multi-link per le versioni con potenza uguale o superiore a 150 CV o con trazione integrale: sul nostro esemplare è inoltre presente la regolazione adattiva dell’assetto, con ammortizzatori elettronici la cui taratura può passare dal confortevole al rigido sfruttando le modalità di guida COMFORT, ECO, SPORT e INDIVIDUAL. Presente anche il differenziale XDS a controllo elettronico, che agisce anche frenando le singole ruote per migliorare l’inserimento in curva. Golf è dotata dello sterzo progressivo con rapporto più diretto al centro i=14,1, soli due giri del volante a una battuta all’altra e una maggiore prontezza.

Al volante, Golf 8 non tradisce le aspettative, offrendo un assetto convincente che abbina una buona insonorizzazione (anche se leggermente inferiore rispetto al modello precedente) a sospensioni in grado di assorbire le asperità della strada con quella “compattezza” tipica delle vetture tedesche. Questo significa sentire le buche (l’assetto è tendenzialmente rigido) ma in maniera “lontana”, piacevolmente smorzata. Lo sterzo è preciso pur avendo un carico leggero, mentre il coricamento in curva è sempre sotto controllo, con un appoggio che infonde sicurezza e controlli elettronici che intervengono per correggere eventuali traiettorie sbagliate.

Il motore spinge bene, con qualche vibrazione di troppo avvertibile solamente a freddo oppure quando si tirano le marce (ad esempio in modalità Sport). Il cambio DSG è una certezza: i sette rapporti del doppia frizione vengono inseriti in maniera fulminea, con cambiate che si avvertono distintamente solo quando si preme a fondo sull’acceleratore. A proposito di acceleratore, il mild hybrid di Golf 8 prevede un sistema di recupero dell’energia in fase di rilascio del pedale dell’acceleratore, che ha come effetto immediato un sensibile rallentamento. Questa intensità aumenta quando il radar anteriore rileva un veicolo di fronte.

I consumi reali di Volkswagen Golf 8 eTSI mild hybrid 150 CV? Nel corso della nostra prova, un misto tra autostrada, città ed extraurbano, il computer di bordo totalizzava una media di circa 6 litri di benzina per percorrere 100 km, niente male per un propulsore brillante che invoglia ad adottare una guida dinamica. Facendo più attenzione alla guida, in realtà, si può fare di meglio, raggiungendo medie inferiori ai 5 litri/100 km.

VOLKSWAGEN GOLF 8: GUIDA AUTONOMA LIVELLO 2

La dotazione di assistenza alla guida avanzati (ADAS) di Nuova Volkswagen Golf prevede, di serie su tutti gli allestimenti, Lane Assist attivo e Front Assist con frenata di emergenza e riconoscimento pedoni, oltre alla connettività Car2X. Optional sono invece l’Adaptive Cruise Control con funzione predittiva (rallenta in prossimità di curve o rotatorie e legge i segnali stradali per adattare, volendo, la velocità di conseguenza) e il Travel Assist (ovvero la guida autonoma in colonna da 0 a 210 km/h con l’auto che segue il veicolo che precede e la richiesta di sfiorare il volante capacitivo con una mano. In caso contrario, dopo 15 secondi il sistema emette dei segnali visivi e acustici, attiva un leggero intervento frenante e se il guidatore ancora non reagisce si attiva l’Emergency Assist che frena la vettura fino all’arresto completo.

PREZZI

Golf 8 è proposta negli allestimenti Life, Style e R-Line, con un prezzo di listino che parte da 26.100 euro con il motore 1.0 TSI 110 CV e cambio manuale a 6 marce. La dotazione è già piuttosto completa fin da Life: cerchi in lega da 16, luci d’ambiente esterne e interne (con 10 tonalità), infotainment Radio Composition Media da 8 pollici con App Connect con filo, strumentazione digitale, Car2X, Cruise Control Adattivo, Front Assist, Lane Assist, Fari LED ECO anteriori e posteriori, accesso Keyless Go, sensori di parcheggio, regolazione lombare del sedile guida e volante multifunzione in Pelle.

Il nostro esemplare, equipaggiato con il motore 1.5 eTSI DSG mild hybrid Style, parte da un prezzo di listino di 33.000 euro.

CONFIGURATORE VOLKSWAGEN GOLF 8

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VOLKSWAGEN GOLF 8 ETSI: VIDEO PROVA

Foto di @franciacortasupercars