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Volkswagen Golf: come funziona la tecnologia Car2X Wi-Fi p?

Manca poco – coronavirus permettendo… – alle prime consegne di Volkswagen Golf 8. In attesa di poterla provare su strada nella nostra redazione, scopriamo come funziona una delle tecnologie più interessanti che debuttano per la prima volta sulla popolare compatta tedesca. Si tratta del Traffic Hazard Alert e si inserisce tra le tante funzioni di assistenza alla guida disponibili su Golf, in particolare tra quelle predittive. Il suo scopo è quello di far comunicare la vettura a livello locale con altri veicoli o infrastrutture connesse nelle immediate vicinanze, più precisamente in un raggio di 800 metri.

TECNOLOGIA CAR2X WI-FI p: COS’È E COME FUNZIONA

Il “segreto” sta nell’utilizzo della tecnologia Car2X, che a sua volta si basa sullo standard internazionale Wi-Fi p, altresì noto come WLANp/ITS G5. In sostanza, si tratta di un protocollo basato sulla tecnologia Wi-Fi, diversa rispetto alle reti mobili come il 4G o il 5G. Attraverso una rete pensata appositamente per connettere diversi “soggetti” in un raggio ridotto, ogni veicolo/infrastruttura/altro elemento connesso può condividere con gli altri veicoli/infrastrutture/altri elementi connessi informazioni come la propria posizione. Questo – cosa importante – senza ricorrere a “intermediari” quali cloud e reti mobili.

CAR2X: A COSA SERVE?

Le informazioni vengono trasmesse direttamente a tutti i veicoli connessi rilevati entro quel raggio di 800 metri, in tempi nell’ordine di pochi millisecondi. Se parliamo di veicoli su strada, questo può voler dire inviare istantaneamente un avviso di pericolo ad altri veicoli presenti nelle vicinanze. Un esempio? Immaginiamo di essere in viaggio su una strada molto tortuosa: grazie al Car2X, un’auto connessa che si trovasse in panne può avvisare gli altri veicoli in arrivo della propria posizione. In questo modo, sapendo che il pericolo è dietro l’angolo, questi veicoli potranno adeguare la velocità ed prepararsi per evitare l’ostacolo. O, perlomeno, mitigare le conseguenze di un impatto inevitabile. Il sistema è tanto più efficace quanto più alto è il numero dei veicoli connessi che contribuiscono ad aumentare la mole di dati utili per rendere sempre più precisi e circoscritti gli avvisi. In gergo, si parla di “swarm intelligence”.

CAR2X DI VOLKSWAGEN: COME FUNZIONA

Al debutto in anteprima (di serie su tutti gli allestimenti) su Volkswagen Golf 8, il sistema Car2X di Volkswagen non è ancora al suo massimo potenziale, in quanto per il momento il suo funzionamento è limitato a velocità superiori a 80 km/h. Dunque, la sua reale utilità si limita all’ambito autostradale, dove diventa essenziale nella segnalazione di ingorghi improvvisi o incidenti (da qui il nome Traffic Hazard Alert). Le prossime evoluzioni del sistema, che arriveranno a tutti i veicoli tramite aggiornamenti Over-the-Air (da remoto) permetteranno al Car2X di operare anche in ambito cittadino, favorendo la comunicazione tra veicoli e infrastrutture (per esempio i semafori).

Il sistema Car2X sarà disponibile, di serie, su tutti i nuovi modelli Volkswagen, e anche altri costruttori lo stanno adottando. La vera forza di questa tecnologia, infatti, sarà la sua implementazione come standard sul più alto numero di veicoli e infrastrutture. A spingere per l’adozione del Car2X sui veicoli sono anche gli enti indipendenti per la sicurezza come l’Euro NCAP, che di recente ha conferito il premio Euro NCAP Advanced Award proprio a Traffic Hazard Alert di Volkswagen.