Test Drive

Volkswagen up! GTI: prova su strada della piccola sportiva

Piccola e leggera, potente quanto basta. Ecco spiegata la ricetta primordiale dell’auto sportiva. Volkswagen l’ha messa in pratica nel lontano 1975 con la prima, leggendaria generazione di Golf GTI, inaugurando una tradizione di sportive abbordabili, ideali per la vita quotidiana. Una famiglia di vetture che nel corso degli anni si è evoluta, diventando sempre più tecnologica e potente, anche perché nel frattempo il peso delle auto è cresciuto, vuoi per le dotazioni di sicurezza, vuoi per gli accessori legati al comfort. Secondo molti, è andato perduto un pizzico di quello spirito originale, che poneva la leggerezza e la potenza non esasperata come punti cardine.

VOLKSWAGEN UP! GTI: RITORNO ALLE ORIGINI

Salendo su Volkswagen up! GTI è come se questo spirito fosse tornato a manifestarsi. Dimensioni compatte (3.600 mm di lunghezza x 1.641 mm di larghezza x 1.504 mm di altezza), peso di circa una tonnellata (1.070 kg in ordine di marcia), potenza più che sufficiente (115 CV) e cambio manuale. La ricetta perfetta per divertirsi alla guida anche se non si è piloti. E senza svenarsi.

VOLKSWAGEN UP! GTI: DESIGN

L’effetto nostalgia è inevitabile osservando il trattamento estetico che è stato riservato alla piccola up! GTI: la “sottile linea rossa” percorre la parte inferiore della sottile calandra orizzontale che unisce idealmente i due proiettori anteriori. Un segno distintivo di inequivocabile sportività, che ritroviamo con discrezione anche alla base del lunotto posteriore (totalmente ricoperto in vetro, come sulle altre up!), negli inserti laterali in corrispondenza dei passaruota anteriori e nelle pinze freno.

Dettagli neri lucidi (tetto, spoiler calotte degli specchietti, parte centrale dello scudo paraurti anteriore e adesivo alla base della fiancata) offrono un contrasto notevole con la carrozzeria Pure White pastello del nostro esemplare. Volendo, la tavolozza colori propone un Rosso pastello e due metallizzati, il Dark Silver e il Black Pearl metallizzato. Immancabili le tre lettere GTI, nonché la griglia con trama a nido d’ape e lo scarico sportivo con finalino cromato. I cerchi in lega da 17 pollici, poi, riempiono alla perfezione i passaruota della citycar tedesca, che in questa configurazine abbandona l’effetto “prodotto industriale” delle versioni “lisce” per diventare una vera e propria hot-hatch.

VOLKSWAGEN UP! GTI: INTERNI

Parlavamo di nostalgia: chi sia salito su una GTI non può certo aver dimenticato alcuni elementi distintivi di questa linea di prodotto, come il rivestimento dei sedili in tessuto “Clark” (la trama scozzese). Su up! GTI lo troviamo intatto, su sedili integrano il poggiatesta, proprio come sulle auto sportive. Presente anche la leva del cambio specifica con logo GTI, il volante sportivo rivestito in pelle con inserto cromosatinato GTI, nonché l’inserto in plastica che attraversa tutta la plancia con un gradiente “Pixels red” che va dal rosso al nero. Piccola concessione alla modernità, l’illuminazione a LED rossa sotto l’inserto. Tutto è semplice, senza fronzoli.

Tutto è al suo posto. In questo, up! GTI è quanto di più simile ci si possa aspettare da una sportiva vecchio stile. Peccato solo per l’assenza della regolazione in profondità del volante e per la seduta un po’ troppo alta, due elementi che tradiscono l’origine economica e “cittadina” del modello: le regolazioni in altezza del sedile potrebbero essere più ampie, ma non si possono certo pretendere miracoli. Up! GTI ha un bagagliaio generoso considerate le dimensioni compatte: 251 litri (con piano regolabile e una buona profondità), che diventano 959 abbattendo il divanetto posteriore.

VOLKSWAGEN UP! GTI: MOTORE

Riduzione della massa e dei costi, nonché delle emissioni: ecco spiegato il perché della presenza di un motore tre cilindri sotto al cofano di Volkswagen up! GTI. Prima che qualcuno possa storcere il naso, diciamo subito che il 1.0 TSI turbo del Gruppo Volkswagen è uno tricilindrici meglio riusciti sul mercato. Fluido e “rotondo” nell’erogazione, non soffre particolarmente delle vibrazioni e del rumore tipico dei 3 cilindri, se non quando si va su di giri. Anche in questo caso, però, grazie allo scarico sportivo, il sound non è mai sgradevole, anche se si avverte la presenza di un dispositivo elettronico che ne amplifica il “ruggito” in modo spesso innaturale. Ma forse è anche giusto così, in un’epoca in cui le auto sono sempre più silenziose ed “educate”.

VOLKSWAGEN UP! GTI: COME VA SU STRADA

La potenza, come anticipato, è di 115 CV – 85 kW, con il valore massimo erogato a 6.200 giri al minuto. Ma è sicuramente più interessante il valore della coppia massima: 200 Nm, erogati tra 2.000 e 3.500 giri al minuto. Il risultato? up! GTI scatta da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi, raggiungendo una velocità massima di 196 km/h. Tenendo in mente che si tratta di un tre cilindri e che è presente un minimo turbolag, una volta presa dimestichezza con il cambio si ha a disposizione un motore molto godibile in tutte le situazioni.

Il cambio, un 6 marce manuale, è piacevole da azionare, con una frizione morbida (fin troppo) e la giusta rapportatura. Solo la leva è forse un po’ troppo lunga nella corsa e non sempre precisa negli innesti. Ma il fatto di avere 6 marce su un’auto così piccola aiuta a gestire al meglio la coppia, oltre che a ridurre i consumi. A tal proposito, andando tranquilli la media è sorprendente, con valori di poco superiori ai 5 litri per 100 km. Forzando l’andatura, comunque, non si sale mai oltre i 7 l/100 km.

Il telaio è stato modificato rispetto alle altre up!: carreggiate più larghe (+ 8 mm sia davanti sia dietro), assetto ribassato (-15 mm) e sospensioni più rigide (all’anteriore) contribuiscono a rendere questa piccola più “tagliente”. Lo sterzo è un po’ più comunicativo che sulle versioni standard, ma resta leggero, mentre l’assetto riesce a ridurre in modo importante il rollio, senza spaccare la schiena ogni qualvolta si incontri una buca. Buona anche la frenata: considerando il peso piuma dell’auto, i tamburi al posteriore non sono certo un problema. Ma l’impatto estetico…

VOLKSWAGEN UP! GTI: PREZZO E DOTAZIONE

L’esemplare in prova, un Model Year 2018, non è più in produzione. Ad oggi, Volkswagen up! GTI si può ordinare nella versione Model Year 2020, che introduce alcune piccole novità nella dotazione, oltre a portare sul mercato per la prima volta il nuovo logo Volkswagen.

Volkswagen up! 2020: nuovo logo VW e dotazioni aggiornate

Di serie, Volkswagen up! GTI 2020 propone tutte le personalizzazioni tecniche ed estetiche di cui abbiamo parlato all’inizio dell’articolo, oltre a fari anteriori alogeni con luci diurne a LED integrate, fari fendinebbia con funzione cornering, i sedili anteriori riscaldati (entrambi con regolazione in altezza), climatizzatore Climatic, hill holder, cruise control, infotainment Radio Composition Phone con radio DAB+, telecamera posteriore e app WeConnect GO, Sound Pack, sensori di parcheggio posteriori, start&stop con recupero dell’energia in frenata, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldati. A livello di ADAS, sparisce la frenata di emergenza ma debutta il Lane Assist. Il prezzo di Volkswagen up! GTI 2020 è di 20.000 euro per la versione 3 porte e 20.400 euro per la versione 5 porte.

CONFIGURATORE VOLKSWAGEN UP! GTI

Foto di @franciacortasupercars

Servizio fotografico e prova su strada realizzati prima dell’entrata in vigore del DPCM 8 marzo 2020.