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Volvo XC40 Recharge: prezzi e caratteristiche del SUV elettrico (Video)

In occasione dell’anteprima europea e italiana di Volvo XC40 Recharge, la Casa di Goteborg ha svelato i prezzi e la data di uscita del suo primo SUV elettrico: in Italia la vettura è già ordinabile a partire da 59.600 euro e le prime consegne sono previste tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Già nelle scorse settimane, tuttavia, la vettura era stata resa disponibile per il preordine in alcuni mercati selezionati, e il risultato è stata un’ottima accoglienza, con diverse migliaia di ordini confermati prima dell’avvio ufficiale delle vendite.

VOLVO XC40 RECHARGE P8 AWD: CARATTERISTICHE

Tante le “prime” di Volvo XC40 Recharge: oltre ad essere il primo modello a zero emissioni della Casa, rappresenta anche il primo veicolo Volvo (il secondo del gruppo dopo Polestar 2) ad adottare il sistema operativo Android Automotive OS integrato | Volvo XC40: Android OS e Google integrati nel SUV elettrico |.

Basato sull’Architettura Modulare Compatta (CMA) sviluppata da Volvo e Geely per i veicoli compatti e medi a trazione anteriore o integrale, XC40 elettrico è spinto da 2 motori (uno davanti e uno dietro) per una potenza totale di 300 kW (408 CV), coppia massima di 660 Nm e trazione integrale. Le prestazioni sono da sportiva, con uno 0-100 coperto in 4,9 secondi e una velocità massima (autolimitata per preservare la batteria) di 180 km/h.

Il powertrain elettrico è alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio da 78 kWh integrato nel pianale, che garantisce un’autonomia massima, nel realistico ciclo WLTP, di 400 km. Previste diverse modalità di ricarica: in corrente alternata fino a 11 kW con il caricatore trifase e standard di Tipo 2 (tempo di ricarica: 7,5 ore) oppure in corrente continua con potenza fino a 150 kW e standard CCS Combo (ricarica all’80% in 40 minuti). L’accumulatore è protetto da una sorta di gabbia di sicurezza collocata al centro della carrozzeria, frutto di una riprogettazione completa della struttura, rinforzata tenendo conto dell’assenza di un pesante motore termico all’anteriore.

La presenza di un piccolo motore elettrico sotto al cofano anteriore ha permesso a Volvo di ricavare un secondo vano bagagli, il “frunk”, nella parte anteriore del veicolo: 31 litri che si aggiungono ai 431 litri del vano bagagli posteriore, che dai 460 litri della variante a benzina passa a 413 litri.

LA STRATEGIA ELETTRICA DI VOLVO

Con XC40 Recharge, primo modello 100% elettrico della Casa svedese – secondo del Gruppo Volvo se si considera la berlina Polestar 2 – Volvo punta a portare al 50% la quota di vetture solo elettriche sul totale di vendite globali entro il 2025, con la restante parte costituita da veicoli ibridi. Il diesel, come già sappiamo, non è più a listino nella gamma Volvo a partire dal 2019.

I numeri del 2019 sono incoraggianti: lo scorso anno, Volvo Cars ha venduto circa 46.000 vetture ibride plug-in, vale a dire il 23% in più rispetto al 2018 e più del doppio rispetto al 2017. Nell’ultimo trimestre del 2019, i modelli ibridi plug-in sono arrivati a costituire oltre il 20% di tutte le auto Volvo vendute in Europa.