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Volvo XC40: Android OS e Google integrati nel SUV elettrico

La versione elettrica di Volvo XC40 sarà la prima auto del marchio ad adottare il sistema operativo Android integrato. Atteso al debutto il prossimo 16 ottobre, il SUV Volvo XC40 elettrico porterà con sé una piattaforma aggiornata per accogliere il powertrain 100% elettrico ma anche un’architettura software inedita.

Basato su Android, il nuovo sistema di infotainment offrirà ai clienti Volvo l’esperienza dei servizi Google integrati: l’auto diventa dunque un prolungamento dello smartphone, che oggi rappresenta sempre più un’estensione di noi stessi. Del resto, i servizi Google spaziano dai contatti alle mail, dalla navigazione allo storage delle foto, e questo li rende di fatto indispensabili per la maggiorparte degli utenti. 

Già visto su Polestar 2, la berlina elettrica rivale di Tesla Model 3 in arrivo nel 2020, il sistema operativo Android arriva per la prima volta su una vettura a marchio Volvo, integrando le app e i servizi di Google Assistant, Google Maps e Google Play Store. 

La base di partenza è la piattaforma open source Android Automotive OS, predisposta per consentire l’aggiornamento in tempo reale di servizi come Google Maps (mappe e indicazioni sui punti di interesse), Google Assistant (l’assistente digitale con comandi vocali evoluti) e delle app scaricabili dal Play Store. Tutto funziona esattamente come su uno smartphone, grazie alla connessione a internet permanente. 

Questo rende Volvo XC40 elettrica la prima Volvo in grado di ricevere aggiornamenti del software e del sistema operativo via OTA (Over-the-Air)

L’idea alla base della XC40 con trazione elettrica è quella di una vettura che continuerà a evolversi e a migliorare nel tempo, invece di essere già al culmine dello sviluppo all’uscita dalla catena di montaggio. 

Diversi i vantaggi di questa integrazione: Android beneficia di una platea di milioni di sviluppatori in tutto il mondo, e questo garantisce app sempre aggiornate e funzionali. E poi c’è la possibilità di controllare con la voce diverse funzioni dell’auto, dal sistema di infotainment (impostazione di una destinazione sul navigatore, riproduzione dei brani musicali anche in streaming) alle funzionalità di bordo (come la regolazione dell’aria condizionata). 

L’integrazione con Google Maps permetterà non solo agli utenti di navigare con precisione grazie ai dati sul traffico in tempo reale, ma anche agli ADAS di bordo di sfruttare i dati di navigazione per migliorare le proprie funzionalità di assistenza alla guida (per esempio, adattare la velocità del cruise control in base ai limiti oppure all’imminenza di una curva). Non solo: sarà finalmente possibile visualizzare le mappe di Google anche nella strumentazione digitale di fronte al conducente. 

La connessione a internet consentirà inoltre ai proprietari di Volvo XC40 in versione elettrica di sfruttare i servizi Volvo On Call, che tra le altre cose offre il controllo remoto della vettura tramite app: ad esempio il pre-riscaldamento dell’abitacolo nelle fredde giornate invernali, la segnalazione della posizione della vettura parcheggiata in un grande parcheggio, l’apertura e la chiusura a distanza delle portiere e il car sharing tramite chiave digitale.