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L’evoluzione di Waze, l’app che combatte il traffico e non solo

Chi la utilizza quotidianamente potrà confermarlo: Waze è molto di più di una semplice app di navigazione. Ovviamente, “lo sporco lavoro” per cui è nata nel 2008 lo svolge ancora egregiamente: aggiornare gli utenti sul traffico in tempo reale grazie al contributo collaborativo degli utenti stessi, che segnalano, per esempio, incidenti, ingorghi, lavori in corso, ZTL, strade innevate, passaggi a livello e via dicendo.

In realtà, però, la visione di Waze è ben più ampia: ridurre il traffico per restituire tempo alle persone, migliorare l’aria città e offrire un aiuto concreto alle amministrazioni locali nella gestione della mobilità. Per quest’ultimo scopo, Waze è in contatto con oltre 1.600 città partner, offrendo loro gratuitamente l’enorme mole di dati raccolta dagli utenti (per esempio per elaborare nuovi modelli di traffico e modificare quelli esistenti) e ricevendo in cambio informazioni utili sulla viabilità locale.

IL CONTRIBUTO DELLA COMMUNITY

Ogni mese, più di 140 milioni di persone provenienti da 185 Paesi contribuiscono, con le loro segnalazioni, a migliorare la circolazione degli altri utenti, anche non utilizzatori di Waze. Ci sono poi i volontari, che provvedono ad aggiornare in tempo reale le mappe e le informazioni segnalate dagli utenti del posto – i cosiddetti “hyperlocal” – per offrire avvisi sempre più precisi.

IL RUOLO DEGLI INSERZIONISTI: NUOVE OPPORTUNITÀ DI BUSINESS

Waze è scaricabile e utilizzabile gratuitamente, questo è reso possibile grazie alle partnership che Waze ha stretto con numerosi partner commerciali: dalle grandi aziende fino alle più piccole realtà locali, che tramite Waze possono raggiungere gli utenti con le informazioni per loro più utili in un preciso momento o in una precisa posizione. Per esempio, se mentre siete alla guida vi viene un certo languorino, vi farà piacere sapere che lungo il percorso è presente un ristorante con drive-thru. E vi farà ancora più piacere sapere che presto, tramite Waze, potrete interfacciarvi con questo ristorante, prenotando e pagando dall’app senza nemmeno dover scendere dall’auto per ritirare il vostro pasto, preparato poco prima che arrivaste perché il ristoratore, grazie ai dati in tempo reale di Waze, sapeva l’ora esatta in cui sareste arrivati.

Le pubblicità aiutano le persone a trovare quello che cercano in un particolare momento e aiutano le attività a intercettare nuovi clienti e ampliare il proprio bacino di utenza.

Noam Bardin, “Chief Wazer” (CEO)

RIDURRE IL TRAFFICO O ELIMINARLO DEL TUTTO CON WAZE CARPOOL?

Waze nasce con l’obiettivo di ridurre il traffico. Tra i vari strumenti messi in atto nel corso degli anni, da qualche mese è arrivato quello più radicale: Waze Carpool. Un sistema che consente di alleggerire il flusso di traffico riducendo l’inquinamento atmosferico e offrendo agli iscritti la possibilità di spostarsi in compagnia condividendo i costi del viaggio. I primi dati provenienti dai Paesi in cui Waze Carpool è attivo (Stati Uniti, Brasile e Israele) sono entusiasmanti, anche considerando le restrizioni alla circolazione introdotte dai vari Governi per affrontare la pandemia COVID-19. Come sottolineato dal CEO Bardin, il coronavirus ci ha mostrato una piccola anteprima di quello che potrebbe essere il futuro delle nostre città: meno traffico (grazie anche al car pooling), più aree pedonali e un’aria più pulita. Anche per questo, Waze Carpool continuerà ad evolversi, con nuove funzionalità tra cui la possibilità per chi condividerà la propria auto di impostare manualmente il prezzo delle corse offerte (è comunque presente un suggerimento di prezzo consigliato).

WAZE: NUOVE FUNZIONI IN ARRIVO

Waze ha approfittato della conferenza stampa virtuale Waze On per svelare alcune delle novità che l’azienda ha lanciato di recente o lancerà a breve. Nelle scorse settimane, per esempio, è stata lanciata Save to App, ovvero possibilità di far comunicare Waze sul desktop e Waze sullo smartphone, salvando una destinazione sul PC per poi ritrovarsela tra le destinazioni preferite nell’app iOS o Android. Allo stesso modo, ancora prima di partire Waze ci offre ora la possibilità di pianificare con maggiore precisione il nostro viaggio e ricevere, tramite notifiche push, suggerimenti relativi al migliore orario di partenza per evitare ingorghi.

Nella pianificazione dei viaggi spunta anche uno strumento che offre agli utilizzatori in procinto di percorrere un’autostrada un’anteprima del prezzo del pedaggio di quella tratta.

Infine, il dialogo continuo con Google ha finalmente portato l’assistente vocale Google Assistant all’interno di Waze anche per gli utenti di lingua Francese, Spagnola e Portoghese: entro la fine del 2020 sarà così possibile immettere la propria destinazione oppure segnalare un posto di blocco semplicemente attivando l’assistente vocale di Google. E a proposito di integrazione, Waze ha annunciato la compatibilità con un nuovo riproduttore musicale oltre al già presente Spotify: nei prossimi mesi gli utenti Waze potranno ascoltare i contenuti di Amazon Music senza dover switchare tra le due app.

PER SAPERNE DI PIÙ: EVENTO WAZE ON 2020, VIDEO